Chiesa di Santa Lucia
Chiesa di San Leonardo
La chiesa deve il suo nome alla zona paludosa in cui fu eretta, denominata Paludis o Padulis. Sorse lungo il tracciato di un’antica strada romana che collegava l’abbazia a quella di Santa Maria di Corte a Sindia. Il complesso edilizio fu impiantato nel 1205, quando una lettera del vescovo Pietro di Sorres informa sulla sua fondazione ad opera di una comunità di monaci cistercensi. Dai documenti scritti si sa che nel 1410 il monastero era in abbandono. Dal XIX secolo le strutture vennero gravemente danneggiate dai cercatori di tesori. Dell’edificio originario, oggi allo stato di rudere, restano ancora in piedi parti del transetto e parte della navata destra. Tutt’intorno si riconoscono i resti del monastero che era annesso alla chiesa.